L’invasione impossibile

Commenti disabilitati su L’invasione impossibile 3

Ci sono cose che avvengono nel mondo che non sembrano razionalmente spiegabili o che fanno sorgere forti dubbi sulla loro autenticità.

Da più parti vengono segnalate creazioni di presunte “colonieisraeliane in territori europei che vengono interpretate dall’opinione pubblica un po’ sulla falsa riga di ciò che avviene dal 1948 in Medio Oriente.

L’articolo de “L’Indipendente“, che potete leggere in fondo a questa pagina, sembrerebbe rientrare nella fattispecie e, come altri dello stesso genere relativi ad altri territori, anche italiani, potrebbe indurre le masse popolari a ritenere “possibile” una consistente colonizzazione delle nostre terre da parte della popolazione israeliana.

Visto ciò che avviene in M.O. per le iniziative belliche e invasive dell’attuale governo di Tel Aviv, si sta generando nell’opinione pubblica europea (non certamente nella mentalità dei politici europei che camminano a braccetto con tutto quello che riguarda Israele) questo fenomeno spaventa la gente in modo irrazionale.

Occorre però riflettere su un fatto incontrovertibile: in tutto il mondo le persone di religione o cultura ebraica sono poco più di 15 milioni, appena lo 0,2% della popolazione mondiale (la sola popolazione di Londra è composta da oltre 10 milioni di persone); dunque i “sionisti“, che costituiscono la componente più malvista (ma questo è un eufemismo) sull’intero pianeta, è solo una parte di quei 15 milioni. Pensate quindi che sia così consistente il “pericolo di un’invasione ebraica” nel mondo intero?

È pur vero che gli Ebrei storicamente sono interessatissimi agli affari economici, e che da sempre riescono a gestire al meglio le loro capacità finanziarie, ma questo non costituisce certo un pericolo per il mondo, come potrebbe invece sembrare se questo fattore viene scioccamente collegato agli ignobili strazi che il governo sionista attualmente in carica in Israele sta compiendo in Palestina, in Libano, in Iran, in Siria ecc. ecc. Si tratta di due cose totalmente distinte, non si può giudicare un intero Popolo in base alle nefandezze compiute da pochi individui al potere, per quanto eletti dallo stesso Popolo, e d’altra parte gli errori popolari possono essere corretti nel tempo, ce l’auguriamo tutti, anche perché l’immagine del Popolo d’Israele è stata terribilmente devastata in questi ultimi anni proprio da coloro che siedono ancora sul quel “trono di spade” tanto odiato sull’intero Pianeta.

Che il Popolo d’Israele (alle prossime elezioni) scelga la strada giusta per riconciliarsi col mondo! A quel punto non ci sarà più alcun motivo per osteggiare la presenza di Ebrei sulle nostre terre, né per aver paura di un’inverosimile “invasione” di una estrema minoranza di persone rispetto agli oltre 8 miliardi di abitanti del Pianeta Terra.

Valsesia: la valle del Piemonte che sta diventando una colonia israeliana

Similar articles